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Let’s talk about percussion, drums and teaching!

AAA Cercasi brani originali per marimba. Piacevoli da ascoltare

Marimba solo repertoire

Sì, ho un problema (beh ne ho tanti a dire il vero): non riesco a trovare brani originali per marimba che non mi facciano addormentare quando li ascolto. Lo so, è un MIO problema, e lo ammetto.

Devo anche riconoscere, tra l’altro, che questa storia è anche in parte una scusa bella e buona per non affrontare un certo tipo di repertorio che tecnicamente non è alla mia portata, secondo la regola – secondo me non del tutto campata in aria comunque – del: “troppo difficile da suonare = brutto da ascoltare”.

In ogni caso probabilmente anche tu ti sarai fatto questa domandina ogni tanto: è mai possibile che la marimba sia uno strumento così BELLO (sotto tutti i punti di vista) e nello stesso tempo così poco conosciuto dal pueblo?

Mi dispiace dirlo, ma a parere mio una parte del problema è da far risalire al repertorio originale solistico. Diciamo la verità: la maggior parte dei brani scritti per marimba sola sono composti da marimbisti. Bella scoperta… E grazie al cielo che qualcuno almeno lo fa!

MA … ma non tutti i marimbisti sono dei bravi compositori. Esattamente come non tutti quelli che scrivono riguardo ai compositori per marimba sono dei bravi marimbisti. Vedi me.

 

SPOTIFY

Diciamo pure che non è neanche così semplice trovarli questi brani per marimba sola. Fino a qualche tempo fa l’unica alternativa all’ordinare cd da Amazon (beati coloro che riuscivano a trovare cd per marimba sola nei negozi di dischi) era Youtube. Tutt’ora il Tubo è una delle mie principali fonti di ispirazione per quando voglio ascoltare brani nuovi.

Fortunatamente qualcosa nel frattempo si è mosso e in barba a tutti gli audiofili del mondo (categoria alla quale per certi versi sento di appartenere) esiste un servizio così eccezionale come Spotify, sinonimo di: tutta la musica del mondo – o quasi – a portata di smartphone. Compresa musica per gli amanti delle percussioni, marimba inclusa.

Bene, allora sfruttiamo questa splendida applicazione per un esperimento che vorrei facessi ora insieme a me:

  1. collegati a Spotify, non serve un account a pagamento, anzi quello gratuito va benissimo perchè abbiamo bisogno di scelte random;
  2. ricerca brani per marimba;
  3. apri un album a caso che ti ispiri, possibilmente né musica tradizionale del Guatemala et similia né arrangiamenti perché quello che ci interessa sono brani originali per marimba;
  4. ascolta.

Ora 5 minuti di riflessione: dei brani che hai ascoltato quanti ti sono realmente piaciuti? E rispondendo a questa domanda ti chiedo di fare un ultimo sforzo: cerca di scindere l'”interesse tecnico da addetto ai lavori” da quello puramente estetico – musicale. Lo dico perché so che da marimbista, ascoltando brani suonati sul mio strumento, potrei essere interessato più alla performance che all’aspetto musicale in sé.

 

GUSTI

Lo risottolineo perché vorrei che fosse chiaro. Il problema di non riuscire a trovare brani per marimba che mi piacciono ascoltare è un problema mio. E poi i gusti sono gusti, si sà.

Sono sicuro che facendo questo eperimento avrai trovato alcuni brani che tu consideri bellissimi e se a me non piacciono, beh… sono fatti miei effettivamente. Sono certo inoltre, e sono il primo a dirlo, che lì fuori è pieno brani che mi piacerebbe ascoltare ma io semplicemente non li conosco. Scusami, sono un povero ignorante.

 Bored listener

 

I MIEI LIMITI / LE MIE PREFERENZE

In ogni caso io parlo parlo… ma non ti ho ancora detto quali sono questi miei gusti “così difficili”.

Provo allora a spiegarti brevemente quali caratteristiche cerco quando ascolto un brano originale per marimba. Hai presente l’inizio del film “Il fantastico mondo di Amelie”? Ecco faccio come nell’introduzione (che scemo…). 

Allora, a Paolo piace:

  • il ritmo: chiamami percussionista… ma difficilmente se non sbatto il piedino sul pavimento a tempo mi sto divertendo. Ritmo, ritmo, ritmo. Suvvia… La marimba è o non è uno strumento a percussione? Sì. E allora non mi fare addormentare, grazie. Comunque, in mancanza di ritmo dammi almeno…
  • una bella melodia: chiamami italiano, retrogrado, conservatore, noiso, vecchio etc etc… ma che ci devo fare se mi commuovo ogni volta che sento un’aria di Puccini o l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana? Io appartengo a questa brutta cultura del – cosiddetto – “bel canto”, con tutti i suoi pregi e i suoi limiti. Quindi lo ammetto, è un mio limite: ti giuro che ci provo e ci riprovo a mandar giù pezzi atonali, dodecafonici etc, ma non ce la faccio. Per cui ho anche smesso di provarci. E quando mi chiedono di suonare quel tipo di musica mi faccio pagare molto bene. Punto. 
  • Una durata non troppo eccessiva: ti è mai capitato di uscire da un recital solistico di chitarra o pianoforte e aver voglia di metterti appena possibile ad ascoltare un qualsiasi altro genere musicale con più di uno strumento e possibilmente non quello del recital? A me capita. Marimba – bella, ma… per quanto il brano abbia un ritmo incalzante, una bella melodia da fischiettare, se supera i 5-6 minuti, difficilmente mi terrà “sul pezzo” per tutto il tempo. Sempre per darmi addosso… ho una capacità di attenzione di un bambino di 6 anni. È un dato di fatto.

 

PICCOLA LISTA DI ALCUNI BRANI CHE PIACCIONO A PAOLO

Ecco alcuni esempi di brani che ascolterei 20 volte al giorno di seguito. Se vuoi puoi ascoltare questa playlist su Spotify cliccando qui o sul widget qui sotto. Ti servirà un account gratuito, e se non ce l’hai già ti consiglio di fartelo perché… è gratuito!

 

CONCLUSIONI

C’è stato un tempo in cui credevo che tutta la musica, solo per il fatto che qualcuno aveva impiegato del tempo a comporla, meritasse attenzione all’ascolto. E io mi ci sforzavo. A un certo punto della mia vita ho smesso di farlo.

È successo all’incirca subito dopo aver concluso il primo ciclo di studi in Conservatorio. In quel momento ho cominciato a considerare i brani che suonavo non più solo dal punto di vista di me – esecutore ma anche da quello di me – ascoltatore. Ciò che ascoltavo mi piaceva veramente?

Io rispetto e ringrazio chi scrive repertorio per marimba e mi vergogno di saper solo criticare e non essere in grado di mettere giù due note su un foglio pentagrammato. Sono un incompetente.

E quando un giorno troverò il tempo per comporre qualcosa sarò forse l’unico ad apprezzare ciò che avrò creato. Ma poco importerà.

Ho letto da qualche parte una frase che mi ha fatto pensare: “Life’s too short to drink bad wine” – “la vita è troppo corta per bere vino cattivo”. Beh, la vita è troppo corta anche per ascoltare brutta musica, anche se la categoria del bello/brutto, nella musica, non funziona.

Allora sai che ti dico? Ascolta quello che ti piace e non perdere tempo con la musica che consideri brutta. La marimba è un bellissimo strumento, sotto tutti i punti di vista. Goditelo da ascoltatore prima ancora che pensare a sbatterci 4 bacchette sopra.

 

Domanda: date le mie preferenze (limiti) rispetto a ciò che mi piace in un brano originale per marimba sola, avresti qualche suggerimento da darmi? Potrebbe servire anche a chi magari ha le mie stesse preferenze (limiti). Grazie e … Lascia un commento.

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