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Let’s talk about percussion, drums and teaching!

Come riprendersi da un periodo di scarso studio

Fat drummer

L’estate è finita da un po’ ed è tempo di ricominciare a studiare.

Un attimo. Ma chi ha detto che in estate non si studia? Nessuno. Anzi, io ho dato un sacco di “compiti per le vacanze” ai miei studenti e proprio in questi giorni li sto rivedendo a scuola per sentire quello che hanno combinato.

Quest’estate lo studente poco diligente sono stato io. Ecco allora come mi sto riprendendo da 3 mesi di scarso (scarsissimo!) studio.

 

CAUSE

Con calma. Prima di tutto è bene analizzare le cause, così forse sarò in grado di ripartire con il piede giusto fin da subito. Dunque, perché ho studiato così poco? Per almeno 3 ragioni:

    • la stagione: era estate e avevo voglia di divertirmi. Ho passato degli splendidi giorni visitando insieme alla mia ragazza la Spagna – dove ho fatto il pieno di mare, sole e sangria – e l’Irlanda – dove ho fatto il pieno di mare, nuvole e Guinnes. Quando non gozzovigliavo in giro per l’Europa me ne stavo al mare, in montagna e tra gli amici in Italia. Insomma, i miei strumenti li ho visti oggettivamente ben poco.
    • drunk chihuahua dog having a siesta with crazy and funny silly face

      Cane appena abilitato col TFA

      Cosa ho fatto oltre a divertirmi: oltre a divertirmi sono diventato… udite udite… un professore abilitato!!! Grazie per gli applausi, basta. La verità è che ho concluso questo maledetto, inutile ed umiliante percorso abilitante. È durato tre anni ed è finito il 2 luglio. Gli ultimi mesi sono stati i peggiori in termini di ore passate a studiare e dare esami.

    • Motivazione: nb per me stesso –> rileggersi Come iniziare a suonare gli strumenti a percussione: 4 cose da avere, – “cosa” nr 4. Lo ammetto: in questi 4 mesi la mia motivazione è leggermente calata. Le ragioni sono tante. La principale è forse aver passato un periodo di “sbandamento artistico“. Cos’è lo sbandamento artistico? Ti faccio un esempio a caso. Immagina, dopo aver studiato per più di 12 anni sui tuoi strumenti, di aver raggiunto alcuni dei tuoi traguardi, ma di sapere che ora la tua situazione lavorativa (come musicista) non dipenderà più soltanto dall’impegno con cui continuerai a studiare e suonare. Per esempio, capisci che come professore di strumenti a percussione non ha più molto senso spendere 6 ore al giorno per studiare i passi delle audizioni orchestrali. Soprattutto se pensi che non tenterai altre audizioni, almeno nel breve periodo. Allora cosa studiare? O meglio, perché continuare a studiare? Chiaramente la risposta è arrivata quasi subito ed è bastato rimettermi a suonare e studiare quotidianamente, per un paio di ore al giorno. La risposta è: ti piace suonare? Sì, e allora smetti di cercare risposte e suona. Capra.

 

SOLUZIONI

Dopo aver analizzato a grandi linee le cause, andiamo a vedere come è possibile riprendere subito a studiare:

  • tecnica: “back to basics”, come diceva il buon Dave Weckl in uno dei metodi didattici per batteria più famosi nel mondo. Riprendere dalle basi, riprendere dalla tecnica. Tecnica di base possibilmente concentrandosi su tamburo e tastiere. Cose semplici: colpi singoli, doppi, paradiddles per il tamburo. Doppi colpi verticali, permutazioni, scale e improvvisazione per marimba e vibrafono. Rimettere in moto le mani e tutto il resto del corpo. La voglia di suonare si risveglierà di pari passo al risveglio fisico.
  • scheduling: altro memo per me stesso: riguarda “9 Consigli Essenziali per i Percussionsti“. Consiglio nr.2: impara a focalizzare. Non andare allo sbaraglio ora che stai riprendendo in mano lo studio delle percussioni. Usa una strategia, organizza la tua settimana in modo da sapere esattamente cosa studierai, per quanto tempo e su quali strumenti. Io continuo a usare la mia strategia dei 4 “obiettivi” che spiego nell’ebook: non più di due strumenti al giorno e non più di 4 alla settimana e nello stesso tempo massimo 2 aspetti tecnici e brani al giorno e massimo 4 alla settimana. Il tutto per non più di un paio di ore al giorno, divise nel mio caso in 4 mezzore. Ecco come ho impostato il mio studio nelle ultime due settimane:

Lunedì

Tamburo: tecnica base (dal libro del Sig. Stone) e American Suite (Guy Gauthreaux). Congas: tecnica base dal nuovo metodo di Birger Sulsbrück.

Martedì

Marimba: tecnica base (dal libro del Sig. Stevens) e Two Mexican Dance, nr. 2 (Gordon Stout). Batteria: tecnica e brani da Groove Essentials 2 (Tommy Igoe)

Mercoledì

Come lunedì.

Giovedì

Come martedì.

Venerdì

Come lunedì.

Sabato

Come martedì

Domenica

Relax – fiancé – fun – friends – guinnes pub

.

Come vedi sto ripartendo da piccoli brani come Two Mexican Dance, nr. 2 che non è certo un brano semplice ma neanche qualcosa che non si possa imparare in un paio di settimane. E tecnica, tecnica, tecnica ogni giorno.

  • Man showering

    Say whaaat? Gli Oxygen Percussion Quartet torneranno a suonare a breve?!?

    parla con altri percussionisti e altri musicisti e non limitarti a leggere il blog di qualche fannullone come me. Non sto dicendo di formare il tuo gruppo di “percussionisti anonimi” (in stile alcolisti anonimi) per raccontarvi delle vostre disavventure artistiche. Parlare con altri musicisti può spingerti a tornare a suonare immediatamente. A me basta una chiamata a quegli altri 3 pazzi degli Oxygen per ridarmi subito una spinta e rimettermi a suonare. Perché c’è sempre un progetto artistico da avviare, un concerto da organizzare o un brano nuovo che è meglio cominciare a studiare. Quindi riprendi in mano le bacchette e ricomincia! Fallo almeno per il bene del gruppo.

 

PREVENIRE

Nella musica vale lo stesso principio della medicina: prevenire è meglio che curare. Ecco dunque 2 consigli su come prevenire nel futuro il problema di un periodo di scarso studio:

  • ricapiterà, è inevitabile. Scusa, lo so, non è un consiglio, anzi, ti sto dicendo che ricapiteranno periodi in cui per un motivo o per un altro studierai e suonerai poco. Però è meglio che tu sia cosciente di non essere invulnerabile. Succede a tutti, di sicuro anche ai grandi musicisti. E succederà. Saperlo ti aiuterà a prevenire almeno i momenti di sconforto a cui dovrai far fronte.
  • in vacanza, portati almeno un pad e un paio di bacchette. E fai esercizio.

Bene, dopo queste perle di saggezze ora torno a studiare e, nel caso tu abbia passato un’estate “artisticamente inefficiente” come la mia, buon reinizio anche a te!

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