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Let’s talk about percussion, drums and teaching!

Percussionista tuttologo o percussionista specializzato?

drums and percussion instruments

Fu durante una notte tempestosa di un 17 marzo di tanti anni fa che capii di essere geneticamente predisposto ad una malattia che colpisce molti percussionisti: il tuttologismo.

Identifichiamo bene questa patologia perché è di fondamentale importanza per la giusta comprensione di questo post.

Definizione: dicesi percussionista tuttologo quel particolare suonatore di strumenti a percussione amante di tutta la totale ed infinita varietà della famiglia di quegli stessi strumenti. Egli rifugge da qualsiasi etichetta limitante come, ad esempio, batterista, marimbista, timpanista, vibrafonista, orchestrale etc etc e accetta di essere qualificato con l’unico, ambiguo e indefinito concetto di “PERCUSSIONISTA”.

Sintomi: il percussionista tuttologo cerca per tutta la sua vita, fin dall’infanzia a dire il vero, di studiare tutte le tecniche e le prassi esecutive di tutte le percussioni del mondo. Non riuscendoci, almeno nel breve periodo, vive negativamente il fatto di avere a disposizione solo 24 ore al giorno e, a detta sua, troppi strumenti su cui esercitarsi. Tendenzialmente disperde energie nello studio di troppe cose. Finiti gli studi accademici, non sa decidere che cosa vuole approfondire e comincia ad invidiare i percussionisti che scelgono di specializzarsi su uno strumento in particolare. Legge dovunque che la nuova parola d’ordine del percussionista del nuovo millennio è FOCUS, ma lui veramente non è geneticamente adatto a focalizzarsi poprio su niente.

Cura: la cura consiste essenzialmente nel rendersi conto che a voler far tutto si fa tutto male. Basta imparare ad organizzare il proprio tempo e concentrarsi sempre e comunque su una cosa alla volta. Nello stesso tempo è bene capire che avere interessi molteplici nel campo delle percussioni è un punto di forza e che quindi la condizione del percussionista tendente alla tuttologia può essere in tutti i casi essere sfruttata a proprio vantaggio.

Se pensi di essere un percussionista tuttologo e se questo potrebbe nuocere alla tua condizione psico-fisica, vai avanti con la lettura. Spero di poterti aiutare.

 

NON SEI SOLO

Se stai leggendo questo post sappi che siamo in tanti, come me e te, nella stessa condizione. Quindi non disperare se intorno a te vedi solo astri nascenti di questo o quello strumento, e non invidiarli. Sei semplicemente nato con interessi musicali molteplici e l’aver deciso di intraprendere una strada così variegata come quella del percussionista ne è una prova.

Non tutti quelli che sono usciti da una laurea in percussioni hanno deciso di specializzarsi su qualcosa in particolare e non è detto che chi fa un certo mestiere in un certo ambito musicale abbia deciso di limitare i suoi interessi a quel solo settore.

Quindi non pensare di essere tra i pochi percussionisti “non specializzati” e sappi che, probabilmente, fai parte della maggioranza.

 

SPECIALIZZARSI, A VOLTE, È SINONIMO DI LIMITARSI

Per specializzarti su un particolare strumento o su una prassi esecutiva devi dedicarci la maggior parte del tuo tempo di studio. Questo significa che dovrai per forza lasciar stare molte altre cose.

Esempio: se vuoi diventare il più grande batterista del mondo, a un certo punto devi capire che non puoi permetterti di studiare anche la marimba, le percussioni orchestrali, le percussioni latino americane, etc. Devi dedicare tutto il tempo a tua disposizione alla batteria. E lo stesso si può dire per qualsiasi altro strumento.

Quindi per specializzarti devi limitare le tue energie allo studio di quello che più ti interessa, perdendo la possibilità nell’immediato di “suonare altro”. È un sacrificio che non tutti (io per esempio) sono disposti a fare nel LUNGO periodo.

Quello che devi imparare è riuscire a focalizzare le tue energie nello studio del BREVE periodo cercando di mantenere il tuo orizzonte d’interesse il più ampio possibile.

Stay focused

 

CI SARÀ SEMPRE QUALCUNO TECNICAMENTE PIÙ BRAVO DI TE

Vuoi sapere un’altra triste verità? Se punti a diventare “il più bravo” su un determinato strumento o stile scoprirai, prima o poi, che ci sarà sempre qualcuno tecnicamente più bravo di te. E se non ci fosse oggi quel qualcuno, allora ci sarà domani. Ahhhhh!! Che ansia vivere in questo modo… E che senso ha, poi?

Tra l’altro, se fai veramente questi discorsi significa che hai smesso di pensare alla musica come arte e la stai concependo come uno sport. Fortunatamente non tutti coloro che si specializzano compiono questo errore di prospettiva, ma stai attento, perché il pericolo è dietro l’angolo.

Ora allarga il problema. Dunque, se specializzarsi su una cosa sola puntando a diventare i più bravi è per lo più un danno (oltre che essere inutile), cercare di specializzarsi su tutto quanto lo scibile umano – per quanto riguarda le percussioni – è ancora peggio.

 

VA BENE AVERE PREFERENZE, ED È PURE UTILE

Non ti nascondo che tra tutti gli ammenicoli che stanno sotto il concetto di strumenti a percussione ce ne siano alcuni specifici che mi piace suonare di più. Tra tutti, i miei strumenti preferiti rimarranno sempre i timpani e l’utilizzo che ne faccio in orchestra.

Detto questo, non mi sognerei mai di limitare i miei interessi allo studio notte e giorno dei pentoloni armonici né tanto meno del solo repertorio orchestrale. Per tutte le ragioni che sto enunciando qui.

Tuttavia c’è stato un momento all’interno della mio percorso di studi nel quale mi sono focalizzato sullo studio intensivo dei timpani e di quel tempo ne beneficio ancora oggi.

 

UN PERCUSSIONISTA VERSATILE È UN PERCUSSIONISTA RICHIESTO E UN MUSICISTA MIGLIORE

L’avevo già scritto tanto tempo fa in “9 consigli essenziali per i percussionisti”, consiglio numero 1: studia più percussioni possibili.

Primo. studiare più strumenti e stili ti permette di diventare un musicista e una persona più completa.

Secondo: più tecniche sui vari strumenti ed esperienze nei vari stili avrai più sarai un percussionista richiesto perché potrai lavorare in tanti ambiti sfruttando le tue molteplici abilità.

Quindi studia più percussioni possibili il più approfonditamente possibile. Ne sarai sempre e comuque ripagato.

Ma stai attento, come ti ho già detto, a non cercare di studiare tutto ai massimi livelli tecnico – musicali che puoi. È semplicemente impossibile.

Costruisci solide basi sulla maggior parte delle percussioni e degli stili che puoi, e quando sarà il momento comincia ad approfondire ciò che più ti interessa.

 

CONCLUSIONI: L’ESSENZA DEGLI STRUMENTI A PERCUSSIONE, A PARERE MIO

Chimp playing cymbalsTi dico quello che penso: non ci trovo proprio niente di divertente nel diventare un grande esperto su UNA sola percussione. Anzi, se “essere esperti” significa generalmente, come ti ho spiegato poco fa, dedicare a qualcosa in particolare la maggior parte del proprio tempo per tanto tempo, allora non mi interessa essere esperto proprio su nulla. Non lo voglio.

Io ho deciso di iniziare a suonare le percussioni perché da piccolo mi sembravano tanti giocattoli. E da grande non è cambiato nulla, solo che quei giocattoli ora mi danno da vivere. Chiedere a uno come me di dedicarsi per buona parte della sua vita maggiormente a una percussione o a uno stile rispetto ad un altro è come dire a un bambino che dovrà giocare per tutta l’infanzia con un solo pupazzo. Io ci rimarrei molto male.

Detto questo, il pericolo di dispedere il proprio tempo cercando di studiare troppi strumenti a percussione contemporaneamente, c’è. Focalizzare non è solo una parola e un concetto teorico per il percussionista del 2015. È l’unica via possibile.

Io ho una mia personale strategia per focalizzarmi, una sorta di metodo di studio, che descrivo in “9 consigli essenziali per i percussionisti”, e ognuno può averne uno suo. L’unico errore sarebbe non averne nessuno.

Infine un’ultima precisazione: nella vita dicono che non si smette mai di imparare. Questo è un sollievo per tutti quei percussionisti che come me, afflitti geneticamente da una predisposizione alla tuttologia, potranno dare sfogo ai loro interessi molteplici nel corso di tutta la loro lunga (si spera) vita.

 

Domanda: sei un percussionista tuttologo o specializzato? Lascia un commento.

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