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Come studiare un nuovo brano per marimba – Parte 3

How to study marimba - part 3

Dopo aver seguito l’infallibile metodo di studio per imparare correttamente la parte di un nuovo brano per marimba del quale ti ho parlato nello scorso post, finalmente sei pronto per suonare davanti al pubblico e/o incidere il tuo bellissimo cd da solista. Nel peggiore dei casi lo farai sentire solo al tuo insegnante di percussioni, ma non importa.

Prima però 3 domandine da prof rompiscatole (quale sono):

  • sei veramente pronto a suonare questo brano?
  • Sei sicuro di non esserti dimenticato nulla, proprio nulla di quello che è scritto sulla parte?
  • E poi sei convinto al 100% della tua interpretazione?

Ascolta me: prima di passare ad un nuovo pezzo finalizza il tuo studio con le ultime “pratiche” sulla parte che hai appena finito di studiare. Come? Con delle operazioni di verifica e di preparazione all’esecuzione in pubblico di cui ti parlerò oggi.

Se ti fossi perso i due articoli precedenti ti consiglio di leggerli prima di affrontare gli argomenti di questo post:

PARTE 1 - OPERAZIONI PRELIMINARI PARTE 2 - SUONARE LE NOTE

Cominciamo!

 

ATTENZIONE ALLA MEMORIA

Se hai seguito il metodo di studio che ho indicato la scorsa settimana dovresti in teoria aver imparato a memoria praticamente tutto il brano. Non perché fosse necessario ma perché a forza di ripetere e focalizzarti sulle singole sezioni ad un certo punto dovresti esserti accorto che non avevi più bisogno di guardare la parte.

Bene, però potresti aver sbagliato a memorizzare qualcosa come una nota, un ritmo, un’articolazione del suono, qualsiasi cosa. Potresti anche aver dimenticato di studiare una riga o un’intera sezione! A me capita a volte…

Come puoi accorgertene a questo punto? Semplice, torna a guardare la parte e sforzati di suonarla lentamente con il metronomo mentre rileggi nota per nota.

Santa Claus - marimba

È un gran casino perché la memoria muscolare vorrà prendere il sopravvento sul tuo corpo bypassando il cervello… In parole più semplici le tue mani vorranno “andare per conto loro” con il pilota automatico.

Cercare di controllare quello che stai facendo a questo punto è difficile. È un po’ come quando pensi al tuo respiro: a meno che tu non sia abituato a farlo, ad esempio se pratichi yoga regolarmente, inizialmente se pensi di respirare respirerai male. Perché respirare è automatico.

Come automatico è suonare un brano che conosci a memoria. Di tutto questo ti avevo già parlato nel post “Memoria Muscolare“.

Sintetizzando, ricontrolla tutta la parte concentrandoti sulla lettura delle note e non fidarti della tua memoria. Se ti accorgi di aver sbagliato o esserti dimenticato qualcosa sforza il tuo corpo ad aggiustarsi in maniera da correggere.

 

REGISTRATI

Sono stati scritti 1000 articoli su quanto sia utile registrarsi per sentire la qualità della propria esecuzione. Almeno penso siano stati scritti 1000 articoli. Io comunque ne ho letti pochi.

Ma lo ribadisco qui perché penso che registrarsi prima di andare a suonare un brano in pubblico sia utile per almeno 2 aspetti:

  1. verificare ancora se ci siano problemi di note sbagliate e imprecisioni.
  2. Se la tua interpretazione, in generale, ti convince.

Il primo punto può essere ridondante, lo so, ma a volte è solo ascoltandoti che ti accorgi di quella notina che stona. Vai a rivedere la parte e scopri che quella notina infatti era un’altra notina e che non te ne eri accorto nemmeno rileggendo tutto il pezzo come descritto nel paragrafo precedente. Mannaggia a quella notina.

darn little note_mSecondo punto: hai presente quando senti la tua voce registrata no? La prima volta è sempre uno shock, lo sai perfettamente. Pensi “ma chi è sto qua che parla in modo così idiota…?”. Benvenuto Johnny, quell’idiota sei tu.

Ecco, a volte sentire la propria esecuzione alla marimba produce effetti simili. Le reazioni potrebbero essere, per esempio:

  • “Ma dai, ma veramente corro così tanto in quel punto?”
  • “Non è che sto suonando con bacchette troppo dure?”
  • “Questa parte mi fa proprio schifo come la suono!”
  • “Ehi che figata, sono proprio bravo!!!”

Quest’ultima affermazione di solito non viene mai pronunciata, purtroppo.

Bene, se a questo punto ti ho convinto che registrarsi è utilissimo ora ti dico anche che non hai bisogno di grandi apparecchiature tecnologiche per farlo. A far girare il mercato delle tecnologie musicali ci pensa già gente come me, tranquillo…

Dicevo, siccome la registrazione che devi fare serve a te stesso per ascoltare e valutare la tua interpretazione, usa un qualsiasi registratore che abbia un suono decente. Il tuo smartphone va benissimo, basta che lo tieni abbastanza lontano dalla marimba e che quando ti riascolti utilizzi delle cuffiette. Gli armonici sovrapposti della marimba sono infatti micidiali per qualsiasi speaker.

Se vuoi fare il salto di qualità, cioè hai skei da spendere, compra un registratore digitale. La qualità della tua registrazione migliorerà notevolmente. Basta però che il registratore sia piccolo (così lo puoi portare in studio e sul palco) e che per far partire la registrazione tu debba cliccare solo due tasti: “on” per accenderlo e “tasto rec” per far partire la registrazione. Tutto il resto, ai fini di quello di cui ti ho parlato in questo paragrafo è completamente inutile e ti farebbe solo perdere tempo, scoraggiando la pratica ordinaria della registrazione che ti auguro di adottare.

 

PREPARARSI ALL’ESECUZIONE

Ultimi consigli, a random, dopo aver finito una volta per tutte la fase di studio ed essere entrati nella fase “pre-palco”:

  • se hai ancora dei dubbi sulla tua interpretazione ragiona di nuovo sulla parte, lascia perdere i video su youtube. Quelli ti sono serviti nella prima fase, per avere un’idea di come suonava il pezzo. Ora sei TU che stai dando una TUA idea su quello che vuoi comunicare con questo brano;
  • non tralasciare l’aspetto “teatrale” della tua esecuzione. Un concerto, un recital, è anche uno show;
  • anche se nella stanza adibita a studio sei ancora da solo e nessuno ti ascolta, pensa di suonare il brano davanti al pubblico più numeroso della tua carriera, sul palco più bello della tua carriera, mentre suoni il pezzo più importante della tua carriera;
  • per ogni performance, punta al 100%, non al 99,9%. Ammetti gli errori solo nell’eventualità che accadano, non prima di commetterli;
  • divertiti;
  • divertiti;
  • divertiti.

E buon divertimento!

 

Domanda: hai qualche ultimo consiglio da dare a uno studente che ha appena finito di studiare un nuovo brano per marimba? Lascia un commento.

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